Gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) sostituiscono i vecchi studi di settore e sono attivi e funzionanti già per l’anno d’imposta 2018. Hanno fatto notizia in quanto “colpevoli” di aver causato la proroga al 30 settembre della scadenza per il versamento delle imposte sui redditi 2018. Per (iniziare a) fare chiarezza sulla loro corretta applicazione, subito prima delle vacanze l’Agenzia delle Entrate ha emesso una circolare contenente alcuni primi chiarimenti, tra cui cause di esclusione, benefici premiali e dati fiscali presenti nelle precalcolate ISA 2019.

Ecco l’indice degli argomenti trattati nella circolare:

I nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale

  • Le finalità
  • Gli elementi distintivi
  • I termini previsti per l’approvazione degli ISA
  • L’elaborazione
  • L’applicazione
  • Le cause di esclusione
  • Come migliorare il proprio giudizio di affidabilità
  • I benefici previsti per i contribuenti più affidabili
  • L’analisi del rischio
  • Il passaggio dagli studi di settore agli ISA e le disposizioni di coordinamento
  • Le sanzioni e l’attività di accertamento nei confronti dei contribuenti inadempienti

Normativa secondaria

  • L’approvazione
  • Il contenuto delle Note Tecniche e Metodologiche
  • Gli ulteriori dati forniti dall’Agenzia delle Entrate
  • Le peculiarità applicative di alcuni ISA

Il software applicativo “Il tuo ISA 2019”

  • Struttura del software
  • Modificabilità dei dati e ricalcolo dell’indice sintetico di affidabilità

Risposte a quesiti

Testo completo della Circolare 17/E del 2 agosto 2019 dell’Agenzia delle Entrate

Richiedi informazioni

Ultimi articoli